L’uso del PET nel settore nautico: la collaborazione vincente di Mates Italiana e Pyxis Yachts SA

Source: Mates Italiana

L’uso del PET nel settore nautico

Saper intercettare le esigenze del mercato e della comunità rispondendo tempestivamente alle richieste dei clienti fornendo loro prodotti sempre più “su misura”, innovativi e sostenibili, è la sfida alla base dell’operato di Mates Italiana, che da oltre 40 anni lavora nello sviluppo, produzione e commercializzazione di materiali, soluzioni e processi per la produzione di compositi avanzati. I punti di forza dell’azienda, fondata a Milano nel 1978, sono la disponibilità e la varietà dei prodotti (un catalogo di 2500 prodotti in stock) e la velocità di evasione degli stessi, oltre che un pool di professionisti con competenze specifiche. Proprio la flessibilità, la dinamicità e l’interesse per ricerca e innovazione hanno condotto l’azienda ad una partnership con il cantiere nautico svizzero Pyxis Yachts SA. La Pyxis Yachts è nata due anni ma si è fatta velocemente strada sul mercato italiano, francese e asiatico grazie al talento e alla passione del suo team internazionale. La sua missione è quella di costruire imbarcazioni a motore con elevati standard prestazionali. Al momento, la Pyxis Yachts produce due tipi di imbarcazioni: la Pyxis Yachts 30wa e la Pyxis Yachts 30wa fishing (quest’ultima dedicata alla pesca sportiva). Queste imbarcazioni si differenziano dalle altre proposte presenti sul mercato per le prestazioni e il carattere innovativo del design, la qualità dei materiali e degli accessori. Anche per la costruzione, il cantiere punta sulla qualità utilizzando la resina vinilestere per la prima mano di vetroresina, la parte più esterna dello scafo, che offre maggior protezione dall’idrolisi. Oltre alla qualità, la Pyxis Yachts ha messo al centro del suo operato la sicurezza del proprio personale e la sostenibilità delle costruzioni, ottenendo le certificazioni ISO 9001 e ISO 14001. Come affermato da Henry Apollonj Ghetti, titolare del cantiere nautico, “la visione green fa parte del DNA della Pyxis Yachts, proprio perché sin dalla sua costituzione si è voluto ricercare un equilibrio tra produzione e ambiente”. Per un cantiere nautico, garantire la sostenibilità delle proprie imbarcazioni significa ricercare materiali il più possibile provenienti da riciclo da utilizzare in fase di costruzione e possibilmente riciclabili a fine vita della barca. E proprio da questa esigenza è nata la collaborazione con Mates Italiana che ha offerto al cantiere di sostituire il classico PVC d’anima con un materiale analogo ma eco-sostenibile, il polietilentereftalato (PET). Questo materiale è ancora poco conosciuto e utilizzato nel settore nautico mentre in altri settori viene già impiegato abbondantemente.

Il polietilentereftalato (PET) espanso di Armacell (ArmaPET)

Il PET è un polimero versatile ma finora è stato utilizzato soprattutto nel settore tessile, nel packaging e negli imballi: le bottiglie delle bevande che comunemente consumiamo sono proprio in PET. Il PET che Mates ha messo a disposizione della Pyxis Yatch, l’ArmaPET Struct, è prodotto da Armacell, una società multinazionale con 3500 dipendenti e 24 stabilimenti nel mondo, di cui Mates Italiana è distributore esclusivo per l’Italia. Armacell, che per anni si è occupata di isolamento termico, è stata tra i primi ad avere l’intuizione di estrudere il materiale espanso in pannelli, creando un prodotto che potesse sostituire i materiali d’anima tradizionalmente utilizzati nel settore dei compositi. Caratteristiche principali di ArmaPET è il fatto di essere prodotto usando un quantitativo minimo di materie prime vergini e sfruttando molto materiale riciclato e ovviamente di essere ulteriormente riciclabile. Infatti, ArmaPET è composto al 100% da materiale riciclato proveniente da scarti di bottiglie e packaging. ArmaPET ha numerosi altri vantaggi, soprattutto in relazione ai materiali comunemente utilizzati nel settore nautico (PVC e balsa): mostra migliori performance a livello di processo e utilizzo perché offre resistenza a temperature più elevate, stabilità termica e chimica, è termoformabile, ha densità uniforme e assorbe poca resina. Tutto questo garantisce un laminato leggero e resistente.

Altri settori hanno recentemente “scoperto” i benefici di questo materiale e iniziato ad impiegarlo. Le caratteristiche di resistenza e stabilità termica lo rendono particolarmente adatto all’utilizzo nel settore automotive. Armacell poi ha realizzato una linea particolare di prodotti con alta resistenza a fuoco e fiumi (classe F1 e N1) particolarmente adatti al settore ferroviario. Anche il settore eolico, che tradizionalmente si è sviluppato utilizzando anime ad alta densità, si è aperto all’utilizzo di questo materiale, considerando le alte performances e il veloce processo di produzione. Per questo settore normalmente vengono utilizzate anime in PVC o in balsa ma le prime sono complesse da produrre e hanno un alto impatto ambientale, e le seconde, essendo un prodotto di origine naturale, hanno un tempo di produzione particolarmente lungo. L’uso del PET nelle sue varie formulazioni risolve gran parte delle problematiche, garantendo una produzione veloce e green.

Mates Italiana e Pyxis Yachs: una storia di successo

I teams di Mates Italiana e di Pyxis Yachts hanno collaborato per trovare la densità di ArmaPET e gli spessori delle lastre da posizionare nelle varie parti dello scafo che non comportassero la revisione dell’intera progettazione. Alla fine sono state scelte lastre con densità 80 kg/m³ di vari spessori e sono state testate sulla prima serie d’imbarcazioni con ottimi risultati. “La collaborazione può a tutti gli effetti essere definita una success story”, afferma Michele Antonini, Project Manager di Mates Italiana, “abbiamo, infatti, raggiunto l’obiettivo del cliente, quello di diminuire l’impatto ambientale della sua attività, e l’abbiamo fatto rispettando tutti i vincoli progettuali senza la necessità di rivedere i calcoli strutturali, garantendo non solo l’idea di green che il cliente aveva in mente sin dall’inizio ma anche l’efficienza dell’intero processo.” Gli fa eco Henry Apollonj Ghetti di Pyxis Yachts. “Il PET si è rilevato essere un materiale particolarmente adatto alla costruzione delle barche perché di ampio utilizzo: viene, infatti usato sulle paratie, e sul ponte per fare il sandwich dei due strati di vetroresina. È stato sicuramente una scelta vincente.” Grazie a Mates Italiana, la Pyxis Yachts è uno dei primi cantieri nautici europei ad aver costruito una barca con strutture a sandwich contenenti anime in PET. Il cantiere spera di fare da apripista per l’utilizzo di questo materiale che si pone come soluzione a uno dei più grandi problemi del settore: il fine vita delle imbarcazioni e il relativo smaltimento. Grazie all’utilizzo del PET, infatti, ci si aspetta che solo il 10% – 20% dei materiali utilizzati per la costrizione dell’imbarcazione sarebbe non riciclabile.

La scelta del PET, in particolare l’ArmaPET commercializzato da Mates Italiana, risulta quindi una soluzione vincente sotto vari punti di vista partendo certamente da quello ambientale.

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